ALLA RICERCA DEL BUONUMORE

Il buonumore è il benessere dell’anima, una condizione che ci dà gioia di vivere e ci fa
star bene con noi stessi e con gli altri. L’esistenza di una relazione tra cibo e umore
è stata intuita fin dai primordi della medicina.

Il cibo, se genuino, saporito e ben presentato, può rallegrare l’anima anche più di un’opera
d’arte perché incanta non uno ma tutti e cinque i sensi. Già prima di essere gustato solletica
la vista, l’olfatto e il tatto, poi in bocca delizia il palato e concede qualcosa anche all’udito
con i crepitii della masticazione. Arrivato allo stomaco, dà un senso di appagamento,
anche se, esagerando, induce pesantezza e malessere.

La scienza ci dice che il cibo fa ancora qualcos’altro per il nostro umore... CONTINUA A LEGGERE



MAL D'AUTO, E LA GIOIA DEL VIAGGIO SE NE VA

In termine medico, è la cosiddetta chinetosi, o malessere derivato dal movimento (kinesis in greco).
E’ più conosciuto come mal d’auto – mal di mare – mal d’aria – a seconda del mezzo che, nel
momento in cui insorgono i disturbi, si oppone alla forza d’inerzia.

Causato da un’eccessiva sensibilità del nervo vago, collegato a sua volta col centro del vomito,
colpisce i soggetti geneticamente predisposti e soprattutto le persone ansiose ed emotive, le donne
in gravidanza, chi soffre di ipotensione, emicrania e sinusite ed i bambini che però, crescendo,
il più delle volte vedono migliorare, se non scomparire, il problema.

Curiamolo così... CONTINUA A LEGGERE

UN ANIMALE COME FARMACO

Dall’Alzheimer alla depressione, dall’ipertensione (pressione alta) alle difficoltà motorie: è
ormai dimostrato che sono tante le patologie psichiche e fisiche che possono trarre benefici
dalla cosiddetta “Pet-Therapy”, oggi chiamata più correttamente “Terapia assistita da
animali (TAA)”
.

Chi possiede un animale domestico sa, per esperienza, quanto la sua presenza possa
essere di conforto, soprattutto nei momenti più difficili, in occasione di malattia o di 
malessere psicofisico.

Ma è solo da poche decine di anni che è stata riconosciuta l’efficacia terapeutica dell’animale
domestico. A darle una strutturazione metodologica... CONTINUA A LEGGERE


Cellulite

CELLULITE, COL FANGO SE NE VA

La ricerca medica ha ormai evidenziato che la cellulite non è solo un’ anomalia estetica, ma una vera 

e propria patologia: una malattia a carico del circolo linfatico che si manifesta dapprima come inestetismo
sgradevole per evolvere poi, nei casi più gravi, in forme dolorose e invalidanti.


Oltre che da un accumulo di sostanze grasse, responsabili di cuscinetti e noduli dolorosi, la cellulite
è caratterizzata, anche e soprattutto, da un ristagno di liquidi tra le cellule del tessuto adiposo.


E’ pertanto determinante... CONTINUA A LEGGERE

RUGHE DI ESPRESSIONE
LE EVITI CON LA GINNASTICA E IL MAR MORTO!

Possono accentuarsi quando si è stanche, se si è stressate, quando si è ecceduto nell’esporsi al sole. 

Le rughe di espressione si diversificano da quelle di senescenza perché si formano su una epidermide
che non ha ancora perso la propria normale elasticità. Alcune abitudini, quali il contrarre la bocca
quando si fuma, l’ammiccare spesso gli occhi – tipico di chi è miope ma cerca a tutti i costi di non
mettere le lenti – il contrarre lo spazio tra le sopracciglia alla radice del naso quando si medita o si è
concentrati, danno luogo con l’andar del tempo, a pieghe cosiddette “dermiche”.

Col tempo, questi movimenti diventano così abituali da non accorgersene più. Particolarmente segnate
sono le pelli di chi scarica sul viso le proprie ansie, le proprie emozioni e stati d’animo, traducendole
via via che passa il tempo, in pieghe e piccole rughe che, con l’andar del tempo, si evidenzieranno sempre più.

Le soluzioni... CONTINUA A LEGGERE

Rughe di espressione

alito cattivo

ALITO CATTIVO: NON BASTA IL CHEWING GUM

A soffrirne è un italiano su due, ma spesso neppure ne è cosciente. Il problema dell’alito cattivo,
in termine medico definito alitosi, è una patologia tra le più comuni ma, soprattutto, tra le più
imbarazzanti. Dentifricio, spazzolino e filo interdentale, chewing gum e colluttori, seppure usati
con regolarità, spesso non modificano la situazione perché non ne eliminano le cause primarie,
che possono essere molteplici.

Gli alimenti alitogeni. “Una delle cause più frequenti è semplicemente legata all’ingestione
di cibi e bevande cosiddetti “alitogeni” – ricorda il dr. Ugo Ferrari... CONTINUA A LEGGERE

TOSSINE, QUESTO NEMICO INVISIBILE

Anche se non ce ne rendiamo conto, viviamo costantemente minacciati dai veleni.
Ogni giorno, migliaia di composti chimici attentano alla salute del nostro organismo: sono nell’aria
che respiriamo, negli alimenti, nell’acqua e nelle bevande con cui ci dissetiamo. La Scienza
li chiama “tossine”, un termine oggi, più che mai, di attualità. Sono tossine i metalli pesanti,
quali piombo e mercurio e le sostanze volatili quali ossido di carbonio, benzene, ammoniaca
e catrame, diffusi nell’aria o assorbiti attraverso le sigarette. Ma anche i vari additivi alimentari,
che ingeriamo insieme alla maggior parte degli alimenti confezionati industrialmente. 

Non è tutto. Anche il nostro corpo produce continuamente... CONTINUA A LEGGERE

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