Il Mar Morto e i suoi segreti

Il Mar Morto, così chiamato per la sua estensione, non è in realtà un Mare ma un grande Lago situato al confine tra lo stato di Israele e la Giordania. E’ un lago alimentato dal fiume Giordano, ma senza alcun emissario. Le sue acque, pertanto, senza sfogo, sono continuamente soggette ad evaporazione a causa delle altissime temperature della zona.

Proprio a causa della elevata evaporazione, le sue acque sono le più salate esistenti sul pianeta. Un litro di acqua del Mar Morto contiene, in media, 345 g/litro di sali minerali. Il 34% di un litro d’acqua del Mar Morto è dunque costituito da sali minerali e oligoelementi. Grazie al suo elevato peso specifico, nulla può affondarvi.

Le acque del Mar Morto contengono dunque, in natura, minerali e oligoelementi in numero elevatissimo ( ben 26) e in percentuale straordinariamente alta. Tra questi, magnesio, potassio, sodio, calcio, cloro, bromo e iodio, essenziali per il metabolismo cellulare, per gli effetti positivi sul sistema nervoso e per lo svolgimento ottimale dei processi naturali di riparazione cellulare.


L’ACQUA
L’Acqua del Mar Morto è “semplicemente” acqua. Più precisamente, è l’Acqua del grande lago salato posto al confine tra Israele e Giordania, filtrata e imbottigliata senza aver subito alcun tipo di trattamento che possa modificarne contenuti e qualità.

Nell’acqua del Mar Morto, la concentrazione di Sali presenti è elevatissima, molto vicina al punto di saturazione. Un litro di acqua del Mar Morto contiene circa 345 g/l. Superiore di circa 10 volte quella degli Oceani. Un valore corrispondente ad una percentuale del 34% di sali minerali e oligoelementi, contro il 3% circa degli altri mari.

Come agisce
L’Acqua del Mar Morto agisce per Osmosi, cedendo all’organismo, attraverso i pori cutanei, il suo contenuto di minerali e oligoelementi, tra i quali Bromo, Magnesio, Potassio e Sodio.


Proprietà cosmetiche

- è indicata nel trattamento-viso per una profonda detersione dalle impurità
Grazie al principio fisico dell’Osmosi, l’Acqua del Mar Morto è in grado di rimuovere dai pori della pelle le tossine, svolgendo un’efficace azione detergente.


- contrasta l’insorgere di punti neri, brufoli e acne, migliorando le forme acneiche esistenti
Tale proprietà le deriva dall’elevato contenuto di Sali minerali ad azione antisettica, cicatrizzante, decongestionante quali bromo e zolfo, e regolatori dellequilibrio cellulare quali calcio, zinco, sodio e potassio

- contrasta gli inestetismi della cellulite agevolando il drenaggio dei liquidi ristagnanti nei tessuti
L’elevatissima percentuale di Sali minerali contenuti svolge un’azione stimolante sulla micro circolazione sanguigna, donando alla pelle un immediato effetto benefico e svolgendo nel contempo un potente effetto drenante.

- aumenta le proprietà osmotiche del fango del Mar Morto
Addizionata al fango durante una seduta di fangoterapia, incrementa le naturali proprietà osmotiche del prodotto.


Il SALE
La percentuale di sali minerali presenti nel Mar Morto è elevatissima.

I Sali del Mar Morto contengono, in natura, minerali e oligoelementi in percentuale straordinariamente alta, tra cui magnesio, potassio, sodio, calcio, cloro, bromo e iodio, essenziali per il metabolismo cellulare, per gli effetti positivi sul sistema nervoso e nei processi naturali di riparazione

Come agiscono
I Sali del Mar Morto agiscono tramite il meccanismo di ”Osmosi inversa”. Attraverso i pori cutanei, l’organismo assorbe minerali e oligoelementi, tra i quali Bromo, Magnesio, Potassio e Sodio; nel contempo, l’organismo espelle liquidi e sostanze di scarto metabolico.

Proprietà cosmetiche

- contrastano cellulite e ritenzione idrica
Grazie al principio fisico dell’osmosi, i Sali del Mar Morto sono in grado di rimuovere dai pori della pelle le tossine, svolgendo, nel contempo, un potente effetto drenante, con un immediato ed evidente beneficio nel caso di presenza di cellulite edematosa e ristagno linfatico.

- contrastano il rilassamento cutaneo e rivitalizzano l’epidermide, rendendola più tonica e vellutata.
Caratteristica dei Sali del Mar Morto è, infatti, quella di stimolare la circolazione del sangue. Tale proprietà provoca, di conseguenza, un immediato effetto benefico sulla pelle che, grazie ad una migliorata irrorazione sanguigna, risulta più morbida e luminosa.

- eliminano le cellule morte
I Sali del Mar Morto svolgono un benefico effetto-peeling che favorisce l’ossigenazione delle cellule ed una contemporanea azione rimineralizzante, preziosa per le pelli secche e senescenti.

Proprietà salutistiche

- riducono acne e couperose, grazie ai preziosi oligoelementi contenuti nei Sali del Mar Morto

- hanno effetto benefico su psoriasi e vitiligine. Le ricerche effettuate e le statistiche rivelano che chi ne soffre riscontra, dall’uso dei Sali del Mar Morto, miglioramenti con periodi allungati di remissione.

- alleviano le forme reumatiche. Studi medici hanno evidenziato che l’uso dei Sali del Mar Morto può essere di beneficio anche nel caso di disturbi di origine reumatica, artrosica e post traumatica alleviando le infiammazioni locali e, di conseguenza, attutendo il dolore caratteristico.


Il FANGO
Il Fango del Mar Morto è un deposito alluvionale, presente sul fondale dello specchio lacustre da 5 milioni di anni. La sua particolarità primaria è di essere stabile chimicamente.
Gli elementi curativi che lo compongono non perdono, cioè, le loro caratteristiche, una volta che il fango viene estratto dalla sua sorgente, né in caso di cambiamenti di temperatura, pressione o umidità.
Il Fango del Mar Morto mantiene pertanto le sue proprietà anche se sottoposto a lavorazione.
Oltre ai sali minerali e agli oligoelementi, il Fango del Mar Morto contiene anche residui di sostanze organiche ed alghe. Ne deriva un fango particolarmente ricco, estremamente benefico per i trattamenti terapeutici e cosmetici.

Come agisce
Il Fango del Mar Morto agisce tramite due meccanismi d’azione: “Termico” e di “Osmosi inversa”.
Attraverso il calore sviluppato dal Fango, si ottiene una vasodilatazione ed una conseguente dilatazione dei pori cutanei. Il principio di osmosi inversa consente invece uno scambio tra fango e organismo. Il fango cede all’organismo i suoi sali minerali e oligoelementi, tra i quali Bromo, Magnesio, Potassio e Sodio. L’organismo espelle, cedendoli al fango, liquidi e sostanze di scarto metabolico. Un meccanismo che fa definire il Fango del Mar Morto un “riparatore cellulare”.